domenica 6 marzo 2016

World, South Africa (Le Canzoni Che Sto Ascoltando)



Hank Williams Sr. -  I'll Never Get Out Of This World Alive - 1953 (Tanto per ribadire che il mondo deve di più a quest'uomo che quest'uomo al mondo). https://www.youtube.com/watch?v=w7FQeFOBtBk

Goat - std - 2013 (Goat è math-rock quadrato ma sfrenatissimo, musica futurista ma che fa della sua colonna un ritmo tribale, velocissimo ma suonato da esecutori a sedere mentre sotto il palco giapponesi si scatenano come noi occidentali pensiamo come si scatenerebbero dei giapponesi). https://www.youtube.com/watch?v=g1M7XW64rKU

Giovanni Caccamo - Insieme Per L'Eternità (ft. Malika Ayane) - 2016 ("Caccamo?! Quello con la cicciona a sanremo!? Ma che schifo!" Tu clicca il link e rimanici male, grazie). https://www.youtube.com/watch?v=j2B4S3HSfEc

Agoria - Scala (Original Mix) - 2013 (Che se non consiglio un pezzone house ogni volta chi cavolo dorme la notte secondo voi?) https://www.youtube.com/watch?v=yYDwpgrW5QI

Come ho già detto sul podcast, questa edizione di Sanremo 2016 mi è piaciuta da tantissimo anche sul versante canzoni. In primis la canzone ospite cantata da Nino Frassica A Mare Si Gioca e Quando Sono Lontano di Clementino, canzone magari fuori dalle corde del rapper napoletano ma comunque bellissima. E anche l'interpretazione di Don Raffae' dello stesso Clementino a me è piaciuta tantissimo (e nella versione studio si nota anche l'arrangiamento intelligente che hanno fatto alla canzone). Le altre 2 canzoni che mi hanno emozionato sono Negra di Cecile che apre un cortocircuito culturale (cioè, tu, Cecile, la canti ad un pubblico di persone che ti urleranno in faccia negra-negra-negra..) ma ha portato la dupstep (il lato più muscolare e fracassone del genere, certo) a Samremo e Il Diluvio Universale di Annalisa, canzone che speravo almeno vincesse, visto che nella terza serata ne è uscita una interpretazione perfetta e comunque è una canzone sanremese fino all'osso.
Link Album: https://open.spotify.com/album/1SoadXkStqiT80zIoABnWU

Per errore ho ascoltato 1995 di Lorenzo Fragola, album uscito l'anno scorso. Per errore perché credevo che fosse quello di quest'anno fatto uscire per la partecipazione a Sanremo con Infinite Volte. Invece era quello per la partecipazione per l'edizione dell'anno scorso. E vi dirò, magari per le aspettative basse, mi è molto piaciuto. Cioè, capiamoci, la metà dei brani ma visto dai pregiudizi con cui partivo è stato un ottimo risultato. Il ragazzo si propone come la risposta italia ai vari Ed Sheeran ma senza scimmiottare nessuno, ma anzi riuscendo a fronteggiare i nomi internazionali. E si propone in maniera intelligente, accontentando tutti, cantando sia in italiano che in inglese, rispondendo ad una domanda multipla. L'ultima canzone, Who I Am?, mi ricorda persino Nick Drake, e ho paura a scrivere questa frase, naturalmente, però.
Link Album: https://open.spotify.com/album/0jDgMZrhUnBCPTH0W9sxRD

Il quinto album di Caparezza, Il Sogno Eretico del 2011, lo ascoltai già all'uscita e mi piacque tantissimo (anche se era il periodo in cui la passione per il cantante di Molfetta stava già calando) però con un difetto che ancora oggi ci sento: l'ossessione di trovare per forza un ritornello tormentone a volte non riuscendoci. Quindi sempre canzoni con testi meravigliosi, pieni di qualsiasi cosa fatta bene ma che poi si perdono nella noia quando parte il ritornello (Messa In Moto, House Credibility, La Marchetta Di Popolino). Comunque alla fine grande album come sempre con grandi canzoni (Chi se ne Frega Della Musica, La Fine Di Gaia, Legalize The Premier).
Link Album: https://open.spotify.com/album/2NsstaD1pe78LWExRML5S3


Come Willis Earl Beal la scorsa settimana, Jonathan Wilson è uno di quei nomi  di questi anni '10 da tenere sotto occhio. Il suo secondo album, Fanfare del 2013 dopo il capolavoro Gentle Spirit, ne ribadisce il concetto. Magari è un pò troppo classico per la mia sensibilità ma è come leggersi un libro oggettivamente bello: ti ci sforzi e vai avanti sapendo che potrai solo giovarne da questo sforzo. Per quanto ci sono anche alcune canzoni leggere (per esempio, Love To Love). Magari, se un giorno decidesse di creare qualcosa di più personale (ma anche solo a livello di suono, nessuno pretende che ognuno sia un altro XX o Arcade Fire) mi piacerebbe ancora di più. Oppure con questa capacità di spaziare tra ricordare nomi del passato in maniera quasi didascalica ma sempre inappuntabile, farà si che sarà sempre libero di non incanalarsi in nessun formato canzone specifico, chissà.
Link Album: https://open.spotify.com/album/1C3aAHYzf2hamh8x8LAj16

Un gradino sotto ai due sopradetti c'è Anna Calvi. Il secondo album (One Breath del 2013) mostra una grande artista ma che non vale ste cavolo di leccate di culo che ha ricevuto da tutti per l'album di esordio. E infatti, come senza un vero e proprio timone, veramente poco ricorda il precedente questo, rilassandosi e rallentando di molto. E anche un pò annoiando. Il problema che deve imparare a scrivere canzoni che si ricordano. Comunque bell'album ma spegnete alcuni entusiasmi (per ora) sull'artista.
Link Album: https://open.spotify.com/album/7wSsbmLlsUiopI3pmXPCiO

John Wizards, Voletegli Bene!!!
Graditissima sorpresa invece il debutto omonimo dei John Wizards, gruppo sudafricano che fa suo l'afro-rock che va di moda negli ultimi anni tra tastiere sghembe, riff di chitarra acidissimi (l'inziale Tet Lek Schrempf mette subito in chiaro stà cosa)e ritmi gommosi e tribali (innamoratevi della scatenata Lampchop, dove arrivano a ricordarmi i miei amatissimi Holy Fuck per la grande capacità di costruire una grande canzone strumentale). Dei Vampire Weekend (ma anche dei Yeasayer) quindi a cui volere anche più bene in quanto suonano parecchio più autentici (vuoi anche solo per le origini) per quanto siano veramente musiche che ormai da qualsiasi parte del mondo si possono fare (i Goat di Worlds Music sono svedesi è caspita se suonano africani) e loro lo dimostrano suonando incredibilmente internazionali. No, non sono come i gruppi tipo i Tinariwen che trovano forza dalla loro origine ma dal loro essere esportabili dappertutto. Ecco, è musica totalmente globalizzata ma questa volta, verrebbe da dire quasi a cuor leggero, meno male.
Link Album: https://open.spotify.com/album/17RTAHouHJi9YHwbXWanJs







mercoledì 24 febbraio 2016

THE MUSICAL SKELTER #TMS10: NON SIAMO MICA NATI IERI


PUNTATA NUMERO DIECI!! Infatti come dice il titolo non siamo mica nati ieri ma dieci puntate fa!! 
Il vostro podcast musicale preferito da oggi è a doppia cifra!! 
Sta crescendo ma senza perdere l'irriverenza che da sempre lo contraddistingue come potete sentire già dall'intro southparkiano doc.
E non perde neanche il gusto di mostrare punti di vista differenti come nella questione di Morricone/Subsonica dove ai due lati del ring si trovano in uno Fiordo e nell'altro il sempre informatissimo Graziano (http://www.stibbio.it/).
Il resto del programma sono le ultime per niente affatto banali considerazioni su Sanremo 2016 (e poi non ne parleremo mai più, giuro!), il solito modo all'italiana di creare bellezza e di sporcarla con la corruzione, il quizzettone di Chimera, ben 2 resoconti live, uno più succoso dell'altro (la data zero del nuovo tour de iCani e la prima serata hip-hop underground di Firenze), il perchè a Fiordo piace Lorenzo Fragola senza poter essergli diagnosticato una brutta malattia degenerativa e i resoconti movici di Chimera. Naturalmente il tutto contornato dalle canzone scelte dai partecipanti al podcast!
E come ormai sempre in fondo le parti più divertenti delle live più divertenti del web più divertente (http://www.spreaker.com/user/fiordocanadese/anteprima-decima-puntata).
Un (#)bachio a tutti voi!!!



6:00 Le nostre ultime considerazioni su San Remo 2016
https://www.youtube.com/watch?v=FB1X0it-Esk (Intervista Doppia Garko-Frassica)
https://www.youtube.com/watch?v=qLICmu2q4NY (Il Monologo di Garko)
http://leganerd.com/2015/06/06/la-miglior-maglia-nera-del-ciclismo/ (La Leggenda della Maglia Nera)

22:30 La Canzone Degli Elii Vincere L'Odio

35:00 La Disputa (?) Subsonica vs Morricone


58:00 Le Sonorizzazioni Italiane degli anni '70 http://www.prismomag.com/sonorizzazioni-library-music/

01:04:00 Quale Cantante Odi? E il QUIZ DI CHIMERA: Chi Butteresti Dalla Torre?

Concerti
01:20:20  Icani - Sabato 20 Febbraio - The Cage Theatre - Livorno
01:31:00 Rancore&Dj Myke - Giovedì 11 Febbraio - Combo - Firenze 
https://www.facebook.com/events/848010691995052/

#cisiamofattidi:

01:39:00 #movie Sergey Mokritskiy - La Battaglia Di Sebastopoli - 2015 (Graziano)

01:41:00 #movie David O. Russell - Joy - 2015 (Chimera)

01:43:00 #movie Thomas McCarthy - Il Caso Spotlight - 2015 (Chimera/Fiordo)

01:46:30 #music Lorenzo Fragola - 1995 - 2014 & Willis Earl Beal - Nobody Knows - 2013 (Fiordo)

EXTRA "IL BIG MAC AL BURGER KING"



Canzoni:


Calcutta - Cosa Mi manchi A Fare https://www.youtube.com/watch?v=NVi82wB1_Is

Tony Canto - A Mare si Gioca (ft. Nino Frassica) https://www.youtube.com/watch?v=uV81xhznDJY

Lo Stato Sociale - La Musica Non E' Una Cosa Seria https://www.youtube.com/watch?v=L8iIeLJCfWA

Elio E Le Storie Tese - La Terra Dei Cachi (Versione Live "One-Minute" da Sanremo 1996) https://www.youtube.com/watch?v=6hf0eyV9isY

Bluvertigo - Lodio https://www.youtube.com/watch?v=zBHfs4WIFCg

Ennio Morricone - L'Estasi Dell'Oro https://www.youtube.com/watch?v=-PvyBKSmQ_g

Sofi Tukker - Drinkee https://www.youtube.com/watch?v=iXVYJ5BcWDA

The Bellrays - Power To Burn https://www.youtube.com/watch?v=hnfufffttuQ

Amedeo Tommasi - Superpotenza https://www.youtube.com/watch?v=WI24rS1zCTQ

Songs Of Green Pheasant - Pink By White https://www.youtube.com/watch?v=KuWhLD5Ag5Y

iCani - Lexotan https://www.youtube.com/watch?v=M6HATjsmy34

Rancore & Dj Myke - Tattattira https://www.youtube.com/watch?v=7IHShDk0TB4

The London Souls - When I'm With You https://www.youtube.com/watch?v=jgXLhSz_Tew

Willis Earl Beal - Ain't Got No Love https://www.youtube.com/watch?v=_eNFFRN5aFs

Fabi Silvestri gazzè - Life Is Sweet https://www.youtube.com/watch?v=QY-ft6YXy48

martedì 23 febbraio 2016

SoleCoseBelle (Le Canzoni Che Sto Ascoltando 23/02/2016)

Il signor Willis Earl Beal..


Bart & Baker - Stop Googling Me! ft.  Marcella Puppini (James Copeland Remix) - 2013 - (Canzonciona! Ma su You Tube non c'è..) https://open.spotify.com/track/6Qw5K5YvpwAhRpYWiONHWF

See-I - Real Steel - 2013 (Reggae futuristico ma che comunque sa mostrare i muscoli come giusto che sia) https://www.youtube.com/watch?v=cFytx7NNlCc

Oliver - MYB - 2013 (E poi House. Di quella spudorata che vi schiaffa la musica in faccia)
https://www.youtube.com/watch?v=UmhXmeSfav8

Ascoltato 40 Greatest  Hits di Hank Williams Sr. 
Vabbè uno dei 100 album della storia del rock. Ascoltatevelo fine.
Link Album: https://open.spotify.com/album/6xSIkWmRSu7INDL0jf4WsN

Il primo album di Lou Reed solista fu un fallimento. Troppo acerbo, troppo piatto, non vendette nulla. Toccherà a David Bowie (uno delle mille cose per cui dobbiamo amarlo il Duca) col prossimo album a fargli cambiare la storia della musica.
Comunque Lou Reed (omonimo l'album) a me è piaciuto. E' invecchiato bene, è un dischello classico rock senza infamia e lode. Uscisse oggi un 8 se lo prenderebbe, ho paura.
Link Album: https://open.spotify.com/album/2ujzADWoLeEejykOuNWy4R

Iniziato ad ascoltarmi i Sonic Youth. Il primo ep omonimo, composto da 5 brani, non mi ha esaltato, ascoltata la prima The Burning Spear, ascoltate tutte. Comunque stiamo parlando di gente che ha cambiato il mondo, continuo curioso.
Link Album: https://open.spotify.com/album/6fwu8z9Mv84h7rHdqNGCjb

Pearl Jam, Ten. Disco memorabile, c'è poco da dire. E' un album cristallino, trasparente, bello della propria bellezza che riporta la ruvidezza nel rock dopo gli anni '80 più patinati. Non saprei che altro dire. Ascoltatevelo o riascoltatevelo, comunque.
Link Album: https://open.spotify.com/album/5B4PYA7wNN4WdEXdIJu58a

Decemberist We All Raise Our Voices to the Air. Altro disco della vita, un best of live che bisogna ascoltarsi. Verrebbe quasi da dire che tutte le canzoni della band belle sono qui e anche nella versione migliore (The Crane Wife!!). Ma sarebbe brutto accorgersene.
Link Album: https://open.spotify.com/album/0dgm1UtKsTvOQMWhqyzVxR

L'album omonimo dei Big Brother & The Holding Company. E che cazzo sarebbe, direte voi. E' la prima band di Janis Joplin, prima dei 2 album solisti. E' un album che sbaglia tutto, che non fa risaltare la componente live della band, lato dove invece eccedeva. Qui, su canzoni da 3 minuti, rimane solo brani piuttosto anonimi e una voce che già faceva sfracelli (Blindman).
Link Album: https://open.spotify.com/album/4W821NJLoB9uHHkAFNXXKu

Allora, difficile fu non innamorarsi dell'album di esordio di Willis Earl Beal, Acoustic Sorcery. Vuoi il personaggio, vuoi una musica bella nella sua bassa fedeltà (magari fittizia), vuoi tutto. L'anno dopo è tornato con Nobody Knows, album in cui si normalizza ma senza scordarsi di scrivere ottime canzoni aggiungendo molto soul d'antant (quindi neo-soul che questi sono tempi retromani)  rispetto al blues proto-futurista dell'esordio. Ma è soprattutto un album dove il nostro si prende un sacco di rivincete a partire dall'iniziale Wavering Lines che sembra urlare, sussurrando, come hanno potuto quei fottutti talent scartarlo anni fa nelle selezioni. E poi, per non farsi mancare nulla, la seconda traccia è un istant-single che vede il featuring, niente di meno, di Cat Power. E poi inizia il vero album, con la soffusa Everything Unwinds. menzione d'onore a Disintegratings, dove il notro, sewmbra dialogare con il Willis dell'album precedente, una Ain't Got No Love che è semplicemente una delle più belle canzoni del 2013 e una Hole In The Roof che scalpita l'anima da quanto soul c'è dentro. Ma tutto album è bello e il signor Beal si conferma come uno di quei personaggi   di questi anni '10 da seguire per forza.
Link Album: https://open.spotify.com/album/0MHRNWUvq6JT8hjoL4ilvi
E se vi piace il genere io non posso mai fare a meno di consigliera una delle più grandi sorprese di questi anni in ambito neo-soul: Luca Sapio And Capiozzo & Mecco - Who Knows. Si, Sapio è italiano e l'album è al 100% del Bel Paese o quasi, ma provate a scoprirlo ascoltando questo Sam Cook nato dalla parte sbagliata dell'Atlantico.
Link Album: https://open.spotify.com/album/3WvP7T0iiFQZ9WKmICY3Z6

Iniziato anche la discografia di Domenico Modugno. Mi sono ascoltato le prime canzoni dei primi 2 anni, quando cantava in salentino (e dall'Italia fu scambiato per siciliano). Poi, in verità sicuramente non mi sono ascoltato le versioni di quegli anni (1954-1955) ma una delle mille versione che Modugno ha fatto negli anni. Seminale ma soprattutto divertente.
Link Album: (non riesco a scegliere perchè spotify è pieno. Nella playlist in cima ci sono le tre migliori canzoni per me)

Il primo album di Elio E Le Storie Tese - Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu. Non mi ha fatto ridere. Ecco, apparte la sempre eterna Cara Ti Amo sento una comicità ormai vecchia, per quanto così geniale (chissà all'epoca cosa doveva essere). Però mi è piaciuto tantissimo. Gli Elii c'arrivano dopo quasi 10 anni di gavetta, quindi bravissimi e preparatissimi.  Capolavoro nel genere rock italiano.

Club Dogo Vs PMC - The Official Mixtape. Allora, io non riesco a voler male a questi album fatti da persone che c'hanno buttano risorse e tempo per ricavarne nulla o quasi. L'ho ascoltato e mi è piaciuto, senza scartarne neanche una traccia. Ora, magari tra qualche mese me lo riascolterò e inizierò a scegliere i migliori brani, ma per ora non ci riesco, troppo affetto.

Big Fish è il produttore musicale italiano hip-hop più importante degli ultimi anni. Punto. Decine le
produzioni in cui si può trovare sue tracce. Ogni tanto si pubblica un album tutto suo dove riversare le sue ultime influenze. Nel periodo in cui ha fatto uscire Niente Di Personale, nel 2013, sicuramente una delle sue passioni era il trap (cioè dubstep fracassona usata per basi dell'hip-hop). Comunque album straordinario in fondo se a me ha fatto apprezzare brani dove cantano gente che odio come Arisa (!!!, Luce Sarà) o Nesli (!!!, Ballare, brano orribile all'apparenza ma in verità dopo un pò fa il giro e diventa interessante). Bellissimo anche il remix di Una storia Semplice dei Negramaro.
Link Album: https://open.spotify.com/album/2jDMFI9Qdqy79Xl2vHitjk

martedì 16 febbraio 2016

Questo 2013 che non vuole finire (Le Canzoni Che Sto Ascoltando 16/02/2016)


La Signorina RAD

Non posso fare a meno di iniziare con la più sorprendente e curiosa scoperta di questo mese: l'album Loud & Fast dei RAD. Hardcore americano basico, ma talmente basico che davvero potrebbero essere accusati di plagio se non avessero come bonus il carisma e l'esplosività della frontman Lory Gilpatric. E questo album di esordio è composto 20 tracce. E qui so che già volete fare un passo indietero. E INVECE NO! Perchè se andate su youtube e li cercate troverete solo un video di 10 minuti. Ecco, quello è tutto l'album! Ecco, tracce di massimo 45 secondi. Figata.
Link INTERO Album: https://www.youtube.com/watch?v=mlrOUr50bkA

Dopo l'antipasto, si parte da un album molto celebrato, talmente tanto da finire ai(l) primi posti di un numero spropositato di classifiche di fine anno (nel 2013, naturally). Non so quanto a ragione (perché ricordiamoci che le classifiche di fine anno sono redatte quasi sempre da più persone, quindi sono una mediazione, un equilibrio tra varie anime e quindi una singola persona è improbabile che stili una classifica simile) ma bello, l'album è bello. E anche importante nel suo centrare una fascia fino al momento della sua uscita quasi inedita: il maindiestream.
Ovvero, a cosa serve fare una cosa che accontenti un solo gruppo di persone quando ai i mezzi per accontanre tutti (o viceversa, però)?
Modern Vampires Of The City dei Vampire Weekend questo fa, accontenta tutti con il rischio di non accontentare nessuno fino in fondo (e quindi si ritorna al fatto che è stato perfetto da posizionare in numerose classifiche di fine anno).
Tutto suona troppo normale in questo album, tutto abbottonato, tutto pulitino. Ma con suoni, battiti che difficilmente vi ritroverete in un album pop mainstream vero e proprio.
Ma basta con le premesse. L'album è bello, le canzoni ci sono, Ezsa ormai ha una voce totalmente a suo agio da farla spadroneggiare nel disco.
Il tribalismo del passato è quasi scomparso (appaiano in Everlasting Arms e sottoforma di rock'n'roll nella scatenata Diane Young) lasciando spazio ai gruppi base del rock più (pop)olare: beatles (ecco, gli inserti di classica, al di fuori del piano, sono solo quello che ha fatto Mc Cartney in Penny Lane ma sparsi su un intero disco) e Beach Boys (cosa non si fa nella meravigliosa Ya Hey, a livello di voci?) per dire solo le basi che il resto vien da sè.
Insomma, un bel album che difficilmente non piace e che chi ci aveva lavorato sapeva che difficilmente non sarebbe piaciuto.
Link Album: https://open.spotify.com/album/2Qi2SySN2ePZwMLDSv9Krn

Un altro album della madonna è sicuramente The Argument di Grant Hart.
Album che spaventa nelle premesse (20 brani?! 1 ora e mezzo?! Ispirato al Paradiso Perduto di Milton?! Ma che ho fatto di male?!) ma diverte nei fatti (un pò come Il Cigno nero di Darren Aronofsky).
Diverte perché ci si scorda quanto negli Husker Du ci tenevano alla melodia (aaa... quanto soni pop e alla stesso tempo huskediane l'inziale Morningstar e Glorius?) e che comunque il mattone sarebbe dovuto durare un'oretta in più, quindi sarebbe stato parecchio, parecchio peggio.
Che poi non so cosa sarebbe il parecchio peggio di un ascolto per me imprescindibile (di quelli che ci ricorderemo negli anni) non saprei.
Vabbè, comunque album bellissimo vario (si passa dal blues di Sin al saluto ai Pixies di So far From Heaven) ma coeso, a tratti rabbioso ed oscuro (gli ultimi PIL in I Am Death) ma completamente spurio da sonorità hard, pieno di canzoni stupende (ma quanto sono potenti e fragili allo stesso tempo I Will Never See My Home e Is The Sky The Limit?!) e personale, visto che Grant suona tutto da solo dalla chitarra dalla tastiera di Shine, Shine, Shine all'ukulele di Underneath The Apple Tree .
Qualche brano per ricordarci che è un concept album c'è (il marasma primordiale di War In Heaven è anche interessante ma già The Argument risulta noiosella..) ma sono brani con cui ti prendi volentieri una tra una canzone meravigliosa e l'altra. 
E cmq arrivati in fondo: che fate, vi perderete il folk di For Those Too High Aspiring
Ma siete pazzi?
Link Album: https://open.spotify.com/album/6SZVIBmQ8VPpYaLplRCEVo

E anche Vinicio Capossela fa il colpo grosso come produttore nell'esordio della Banda Della Posta, Primo Ballo gruppo dell'Irpinia di vecchi suonatori della musica più popolare della zona. Musica strumentale, per matrimoni (anche se negli ultimi anni soppiantati dal piano bar o dal liscio).
Che dire, grazie a Capossela viene fuori un pezzo della nostra cultura che chissà se l'avremmo altrimenti perduto (mica in italia la nostra musica popolare è rispettata come in altre zone del mondo, maledetti noi), quindi non possiamo fare a meno di ringraziarlo.
E' musica divertente da ballo, dove si passa dal liscio a sapori arabeschi nel giro di pochi secondi ma che rimane perfetta, collaudata negli anni, com'è .
20 tracce, 1 ora di musica che sembra che si possa bere da quanto è buona e scorrevole.
Link Album: https://open.spotify.com/album/2zjRCJYAxyJEonIaY8Gz3g

Belli quei mixtape che ci ricordano che l'house ormai ci accompagna da più di trent'anni. Che, suona brutto dirlo, ce n'è ancora bisogno. Uno che fa questo a modino è Kern Vol. 2 di Dj Hell. Pezzi che si ribalzano dagli inzi '90 fino ad oggi con qualche rielaborazione del nostro. Ripeto, che segue house da sempre troverà qualche doppione ma anche qualche chicche non note ai più ma è un ripasso che si fa volentieri e l'oscuro dei giorni d'oggi (la lezione dupstep ha infettato ogni genere, ormai) con l'immediatezza del passato non stonano mai, ma anche denotano un percorso di crescita (e di istituzionalizzazione) del genere che appare naturale e quasi obbligatorio.
 Link Album: https://open.spotify.com/album/6UgqdoHoCseShyxfT9cnlm

Che piacevole sorpresa il seconda album dei Crash of Rhinos, Knots. E, ammetto , non tanto per la bontà in sè dell'ascolto, quanto per quella vecchia storia di ascoltare un esordio, sentirne le cose buone che la band può portare e ritrovarsi se quelle attese sono state soddisfatte. Ecco, Knots in verità io l'ho sentito come un passo indietro, un omologarsi rispetto ad una certa novità degli esordio, Distal del 2001 dove rimanendo comunque emo core riuscivano a creare trame sonore post-rock circolari e quindi risultare un minimo originale. Qui le trame sono molto più banali, una forma canzone parecchio classica che appiattisce il tutto (e anche il suono uniforme non aiuta..). I primi due brani non sono per niente male anche solo per fare haedbanging poi tutto l'album è un alto e basso continuo, per un complesso abbastanza dimenticabile.. facendo così si sono avvicinati un sacco ad assomigliare ai Japandroids che però li pasteggiano come scrittura delle canzoni. Quindi, incredibile a dirsi, minori seppur più bravi di alcuni maggiori a cui si ispirano. Peccato...
Link Album: https://open.spotify.com/album/6duKJ9wdwnL2yptBemBqui

Consiglio caldamente un album di un genere in cui io c'entro davvero poco: il black metal. C'entro poco ma Summon The Faithless dei Lord Dying mi è piaciuto veramente tanto. magari proprio per il suo essere semplicemente molto piacevole  e non veramente bello. Si perchè oltre i suoni pesanti di queste canzoni si percepisce un intento di piacere ad una platea più grande dei metallari duri e puri, ma una grande attenzione al cantato e alla scrittura (con l'unica eccezione di Pervese Osmosis, lo stereotipo di una canzone metal cafona e pesante a prescindere; nà schifezza, insomma). Oh, magari ne escano 100 di album così all'anno e mille più belli del solito genere ma ha me mi hanno compito veramente.