Giorni di riascolti parte 2, che tra uno dei millemila live che quegli stronzi dei reduci dei Doors buttano sul mercato (pensate che dal 2000 a oggi ne sono stati pubblicati 20 e per la maggior parte tutti uguali, visto che presi dal medesimo anno, il 1970) mi sono addentrato nel vasto mondo dei podcast. Cioè non è che abbia scoperto in questi giorni questo universo ma diciamo che per quanto li hk sempre visti come un bellissimo mezzo, mia frequentazione non era mai andata oltre ad ascoltarne uno alla volta.
E partii con uno bello per ridere. Quello del sito Vitalic che sponsorizzavano ogni mese i Subsonica nel loro sito.
Era il periodo che avevo scoperto la band torinese, innamorandomene perdutamente (furono anche il mio primo concerto: 29 novembre 2007, Mandela Forum) e all'orizzonte si stagliava quello che poi sarebbe stato il loro album migliore per me (si, anche più dell'"imbissato" Microchip Emozionale), L'Eclissi. Insomma, normale che pendessi dalle loro labbra. Ed era un bel pendere, però, visto che quel podcast raccoglieva tra le miglior cose che uscivamo nel mese. Vi dico solo che probabilmente quello spettacolo che è Day'n'Night (Crookers Remix) non l'avrei mai ascoltata. No, non è poco, caro mio, e se dici così significa che quella canzone non l'hai mai ascoltata.
Poi il podcast finì (e la sbornia Subs finì, scomparendo del quasi tutto quando uscì quell'obrobio che tutt'oggi si chiama Eden).
E, forse per la delusione di aver perduto qualcosa di speciale, o per avere (tantissimo) altro da ascoltare, non mi avvicinai per un bel pò ai podcast.
Almeno fino a qualche mese quando uno dei miei yutuber preferiti, il Farenz (persona senza il quale sicuramente non mi sarei avvicinato mai a una PS3 o a un 3DS), fu coinvolto, proprio nel momento in cui iniziai a leggere il suo blog, in un podcast a tema videoludico, The Gamesfathers dove più che sulla professionalità si puntava sulla simpatia. Riuscendoci anche egregiamente, visto le risate che mi fanno sempre fare.
E si capisce che ,veramente, in questi tempi iperfrenitici e di abbondanza oscena di offerte, di cose da fare, il podcast è perfetto per prendere il posto della radio. Infatti dura avere tempo di ascoltare un programma radiofonico all'ora stabilita dal network. Meglio portarsi con sè quell'oretta (o più) di intrattenimento e ascoltarsela quando ci pare, in macchina, sul bus, mentre si corre o si cammina. E poi il podcast da ascoltare te lo scegli tu non la stazione radio. Scegli tu cosa ascoltare.
E, si sa, che un solo podcast non bastava quindi, dopo qualche mese, in questi giorni in uno dei (pochi) internet point devoti ad Hamas che si trovano a Bolzano ne ho scaricato una decina. Che si dividono in 2 categorie: videoludico e musicale.
Ecco di quelli parlerò nei prossimi post.
In verità ne avrei scaricato uno che si chiama TheWalkingPodcast ma di quello non posso parlarne. Che parla della serie The Walking Dead che io ancora non ne ho vista ancora mezzo e quindi non volevo spoilerarmi nulla.
Che sono ancora quassù tra i monti, non so se avete capito..
E partii con uno bello per ridere. Quello del sito Vitalic che sponsorizzavano ogni mese i Subsonica nel loro sito.
Era il periodo che avevo scoperto la band torinese, innamorandomene perdutamente (furono anche il mio primo concerto: 29 novembre 2007, Mandela Forum) e all'orizzonte si stagliava quello che poi sarebbe stato il loro album migliore per me (si, anche più dell'"imbissato" Microchip Emozionale), L'Eclissi. Insomma, normale che pendessi dalle loro labbra. Ed era un bel pendere, però, visto che quel podcast raccoglieva tra le miglior cose che uscivamo nel mese. Vi dico solo che probabilmente quello spettacolo che è Day'n'Night (Crookers Remix) non l'avrei mai ascoltata. No, non è poco, caro mio, e se dici così significa che quella canzone non l'hai mai ascoltata.
Poi il podcast finì (e la sbornia Subs finì, scomparendo del quasi tutto quando uscì quell'obrobio che tutt'oggi si chiama Eden).
E, forse per la delusione di aver perduto qualcosa di speciale, o per avere (tantissimo) altro da ascoltare, non mi avvicinai per un bel pò ai podcast.
Almeno fino a qualche mese quando uno dei miei yutuber preferiti, il Farenz (persona senza il quale sicuramente non mi sarei avvicinato mai a una PS3 o a un 3DS), fu coinvolto, proprio nel momento in cui iniziai a leggere il suo blog, in un podcast a tema videoludico, The Gamesfathers dove più che sulla professionalità si puntava sulla simpatia. Riuscendoci anche egregiamente, visto le risate che mi fanno sempre fare.
E si capisce che ,veramente, in questi tempi iperfrenitici e di abbondanza oscena di offerte, di cose da fare, il podcast è perfetto per prendere il posto della radio. Infatti dura avere tempo di ascoltare un programma radiofonico all'ora stabilita dal network. Meglio portarsi con sè quell'oretta (o più) di intrattenimento e ascoltarsela quando ci pare, in macchina, sul bus, mentre si corre o si cammina. E poi il podcast da ascoltare te lo scegli tu non la stazione radio. Scegli tu cosa ascoltare.
E, si sa, che un solo podcast non bastava quindi, dopo qualche mese, in questi giorni in uno dei (pochi) internet point devoti ad Hamas che si trovano a Bolzano ne ho scaricato una decina. Che si dividono in 2 categorie: videoludico e musicale.
Ecco di quelli parlerò nei prossimi post.
In verità ne avrei scaricato uno che si chiama TheWalkingPodcast ma di quello non posso parlarne. Che parla della serie The Walking Dead che io ancora non ne ho vista ancora mezzo e quindi non volevo spoilerarmi nulla.
Che sono ancora quassù tra i monti, non so se avete capito..
P.s. in foto quello che Google Immagine ti trova se scrivi heard radio. Ok, non c'entra nulla, ma chi sono io per andare contro Google?
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